La montagna è uno dei miei luoghi di pace. Ma so bene quanto sia bella quanto pericolosa, perché le condizioni possono cambiare da un momento all’altro e, se non si è adeguatamente pronti e attrezzati, anche la passeggiata più semplice può trasformarsi in un incubo.
Ho iniziato a fare trekking da piccola, insieme ai miei genitori e a un gruppo di amici dell’oratorio, con cui organizzavamo dei soggiorni in montagna ogni estate. Tra di loro c’era un accompagnatore iscritto al CAI, che il primo giorno ci illustrava i percorsi che avremmo seguito e ci dava indicazioni su come dovevamo prepararci. Compreso dirci cosa doveva essere presente nello zaino. Io avevo 12 anni e quella preparazione mi sembrava eccessiva per quelle passeggiate così semplici.
Finché un temporale ci ha sorpresi scendendo dal Ricovero delle Sette Fontane, ai piedi del Monte Chaberton. Acqua, grandine, vento… e tutte quelle cose che pensavo inutili sono state invece la salvezza, mia e di tutto il gruppo.
Perché in montagna è davvero essenziale avere visione, metodo e disciplina, come dicono gli autori nel sottotitolo de “La tua prossima vetta”. Ma lo sono anche nella vita di tutti i giorni.
Oltre il talento: la scalata come metafora del business e della vita
“La tua prossima vetta” nasce dall’incredibile storia vera di Luca Colli, un bambino asmatico che sognava di arrivare in cima alle montagne più alte del mondo e che, con impegno e un po’ di follia, ha realizzato il proprio desiderio, diventando un alpinista noto a livello internazionale come The Italian Machine. Storia che si trasforma in un vero e proprio manuale di crescita personale e professionale grazie all’incontro con il regista e attore Corrado Gambi e con il manager, imprenditore e formatore Luigi de Seneen. Tre sguardi differenti (lo sport estremo, il teatro e il business) che convergono in un unico, potente obiettivo: offrire strumenti pratici per affrontare le sfide quotidiane.
Perché sognare è meraviglioso, ci fa vedere già lassù, in cima, con il vento tra i capelli. Ma la vera domanda che attraversa le pagine di questo libro è un’altra: cosa facciamo, concretamente, per realizzare quel sogno?
Il cuore del libro: Il Metodo V.E.T.T.A.
Il grande pregio di questo saggio non è limitarsi all’ispirazione astratta, ma tradurre la vertiginosa grandezza delle imprese d’alta quota in un protocollo accessibile a chiunque: imprenditori, manager, professionisti o semplici “viaggiatori” della vita di tutti i giorni.
Il fulcro operativo è il Metodo V.E.T.T.A., un acronimo che racchiude cinque pilastri fondamentali:
- V – Visione: saper vedere la meta prima ancora di compiere il primo passo, tracciando una rotta chiara.
- E – Energia: imparare a gestire le proprie risorse psicofisiche, attraverso audit energetici mirati e domande guida.
- T – Tenacia: comprendere che il talento da solo non basta; è la costanza quotidiana che modella il carattere.
- T – Tattica: avere la flessibilità di adattarsi ai cambiamenti repentini del contesto (proprio come un temporale in alta quota).
- A – Aspirazione: spingersi costantemente verso la versione migliore di sé, un passo dopo l’altro.
A ognuno di questi punti è dedicato un capitolo del libro, dove, partendo da aneddoti raccontati da Luca Colli, scopriamo come applicare questi concetti a diversi aspetti della vita. Ho apprezzato particolarmente gli esercizi concreti presenti nel libro ma anche gli esempi legati a quello che viviamo costantemente tra famiglia, lavoro, studio e relazioni.
Gli autori
I compagni di viaggio sono importanti, soprattutto in montagna. E in questo percorso sarete affiancati da tre guide uniche:
Luca Colli: atleta estremo, divulgatore e storyteller, è l’unico al mondo ad aver salito in velocità le montagne più alte di tutti i continenti. Grazie all’incontro con Corrado Gambi, unisce oggi la performance sportiva all’arte del racconto teatrale (scalAttore).
Corrado Gambi: attore, regista e formatore teatrale, vede nel teatro uno strumento di espressione individuale e di profonda responsabilità sociale.
Luigi de Seneen: CEO di Marketing Movers e TEDx Speaker, ha vissuto ogni piano dell’edificio professionale partendo dal “piano zero”. Nel metodo V.E.T.T.A. ha trasfuso la sua esperienza manageriale per rendere la crescita personale concreta e applicabile.

“La tua prossima vetta” è un viaggio a metà tra il memoir sportivo e il saggio di crescita personale, che ci ricorda una verità fondamentale: il successo non è un colpo di fortuna, ma il risultato di un metodo rigoroso e costante.
Consiglio questa lettura a chiunque si trovi davanti a una grande montagna da scalare, che sia un obiettivo professionale, un progetto d’impresa o una sfida personale, e stia cercando la mappa giusta per arrivare in cima.
E ora, vado a preparare lo zaino.








