Vera Gheno

Chiamami così

10 €

Editore: Il Margine
Autore: Vera Gheno
Pubblicazione: Maggio 2022
Pagine: 95
Costo di copertina: 10,00 €

Recensione del libro Chiamami così - Normalità, diversità e tutte le parole nel mezzo, di Vera Gheno

Questo libro insegna a vedere la diversità come sinonimo di varietà e a comprendere quanto il linguaggio sia uno dei modi più efficaci per allargare i nostri orizzonti, riflettendo sul ruolo che ognuno di noi può avere nel suo piccolo.

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Che cos’è la normalità?

Per spiegarlo, Chiamami così riprende il concetto di innominati e nominati descritto in Lingua e essere. In breve, si paragona la lingua a un museo: ci sono i visitatori e ci sono le persone dentro le teche. I visitatori sono i “normali” e in quanto tali non hanno bisogno di etichette perché rappresentano la normalità. Le persone dentro le teche sono gli “altri”, percepiti come diversi per via di un corpo non conforme, una disabilità. Immaginate quello che volete. 

In questo sistema i visitatori del museo (innominati) decidono come chiamare le persone dentro le teche (nominati). Ne consegue che gli “altri” subiscono le etichette che vengono loro attribuite.

Se è vero che la nostra è una società basata sulla parola, la soluzione per ovviare a questo sistema è garantire alle varie identità di autonominarsi, essere nominati nella maniera corretta. L’atleta e attivista Sofia Righetti un giorno mi ha detto: «Io sono una persona con disabilità: per favore, chiamami così, non mi chiamare disabile perché io mi sento prima di tutto persona» – scrive Vera Gheno.

Cosa significa inclusività?

Il termine inclusività, per quanto voglia essere utilizzato con una accezione positiva, nasconde un problema: prevede che ci sia chi include e chi viene incluso. Presuppone che ci sia qualcuno che abbia il potere di decidere chi includere e quando farlo.

Ecco perché Chiamami così accoglie la proposta di Fabrizio Acanfora di adottare il termine coesistenza delle differenze.

Rovesciamo il paradigma della normalità versus la diversità e parliamo di «differenza diffusa», intendendo con ciò che io sono differente da te quanto tu sei differente da me: il movimento di convivenza deve essere reciproco.

 

La rivoluzione parte dal linguaggio

L’adozione sempre più diffusa di termini al femminile per riferirsi a donne che svolgono una professione (vedi avvocata, ingegnera, assessora) è un esempio di come il linguaggio evolva insieme alla società. Oggi le donne hanno la possibilità di acquisire ruoli professionali che fino a pochi decenni fa non avevano, ecco perché l’uso crescente del femminile professionale è specchio della società che cambia. Oltre che un’opportunità per abituare le bambine a pensare che quei ruoli non siano esclusivo appannaggio maschile.

La rivoluzione parte anche da noi, nel nostro piccolo, e dal linguaggio che adottiamo. Se siete fra coloro che ritengono che si debba promuovere un cambiamento, è necessario seguire il sistema più complesso, fare fatica, esporsi anche a critiche e accuse, ma mantenere sempre la consapevolezza che tramite il linguaggio che adottiamo possiamo generare un impatto reale.

In conclusione

A chi è rivolto? Dal marketing manager alla nonna, questo libro insegna a chiunque quanto le parole con le quali ci si riferisce all’altro possano generare un impatto.

Quanto è pratico? Offre molti spunti di riflessione, sta a noi applicarli nel nostro quotidiano.

È da avere in libreria? Consigliato come lettura breve, da unire all’approfondimento di tutti i libri di Vera Gheno.

L'Autrice della recensione

Sara Veltri

Sara Veltri

Sara lavora come Digital Strategist per The Uncommon Factory, agenzia specializzata in comunicazione per il B2B. È stata Head of Social Media per i Digital Innovation Days Italy (ex Mashable Social Media Day Italy) uno dei maggiori eventi italiani a tema digital marketing e innovazione. Ha vissuto a San Francisco e ama lavorare con piccole e medie imprese, sui fronti che vanno dalla produzione di contenuti al social media marketing. È stata speaker per eventi a tema innovazione e marketing digitale quali SMXL Milan, Mashable Social Media Day Italy, Web Radio Festival. Insegna inoltre social media e content marketing per aziende e professionisti e in passato ha tenuto lezioni per ADA Academy, Università di Bologna, Apulia Digital Maker, Tree, Manifattura Tabacchi Firenze, Magica Mediamaster.

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