Il metodo Pack per lo sviluppo delle persone
Mentoring e coaching per le aziende non è solo un saggio, ma anche un manuale di self-help che permette di imparare a utilizzare questi termini in maniera corretta e approfondire alcune tecniche per migliorare la nostra vita professionale, qualunque sia il nostro impiego.
Partiamo, quindi, con le definizioni di Mentoring e Coaching perché, molto spesso, si tende ad assimilare queste parole quando, in realtà, sono concetti molto distinti tra loro.
Mentoring e coaching: cosa sono?
Come lo definisce uno dei massimi esperti David Clutterbuck “il mentoring è un aiuto offerto da una persona a un’altra, che assiste in significative transizioni di conoscenza, lavoro e pensiero”.
Sifonda su due pilastri: l’esperienza dellə mentor e la fiducia reciproca tra mentor e mentee. Il mentoring è, pertanto, un percorso di lungo periodo che mira a favorire l’integrazione armoniosa della persona con i valori e gli obiettivi dell’organizzazione. Per sua natura, quindi, si rivolge a giovani talenti o persone neoassunte ed è cruciale nelle fasi di on-boarding per fidelizzare e, in seguito, trattenere in azienda.
Il coaching, invece, è “una partnership che aiuta lə coachee a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale attraverso un processo creativo e stimolante che ispira riflessione e autocoscienza” secondo ICF (International Coach Federation).
L’obiettivo del coaching, quindi, è aiutare a sviluppare soft skills – time management, problem solving, comunicazione efficace – per migliorare la propria performance soprattutto nel breve termine, attivando le risorse personali dellə coachee per favorire il cambiamento desiderato. Si tratta di una vera e propria leva strategica per dare un booster al talento individuale e collettivo.
In questo caso, gli obiettivi sono concreti e misurabili e seguono spesso modelli predefiniti come il Metodo GROW (Goal, Reality, Options, Will).
Il gioco del tempo
Questo esercizio di coaching ce lo racconta Pietro Maria Picogna, autore del libro insieme a Giacomo Gentili. Scopo del gioco è aiutarci a riflettere e analizzare le risorse di tempo ed energie che dedichiamo quotidianamente alle nostre attività.
| Attività | Ore impiegate giorno |
| Dormire | |
| Lavorare/studiare | |
| Magiare | |
| Fare sport | |
| Doccia | |
| Uscire con amicə | |
| Uscire con partner | |
| Passare tempo in famiglia | |
| Altro |
Con un breve calcolo sarà possibile vedere se rimangono ore vuote: rappresentano le ore che non sappiamo come sia impiegate nell’arco della nostra giornata.
“Il tempo che non viene utilizzato in modo consapevole è tempo che non ci permette di crescere” – dice Pietro Maria Picogna – perché la consapevolezza del tempo è fondamentale per diventare la versione migliore di sé.
Il modello Pack
Fondata dagli autori di questo libro, Pack è una piattaforma di sviluppo delle persone attraverso programmi personalizzati di formazione, mentoring o coaching. Viene descritta come un sistema fortemente adattivo che si avvale di un approccio che coinvolge:
- le neuroscienze per capire come il nostro cervello risponde a determinati stimoli
- la psicologia positiva per evidenziare e promuovere gli aspetti positivi come benessere, motivazione, autoefficacia
- le scienze comportamentali per comprendere le abitudini quotidiane che influenzano i nostri comportamenti a livello professionale e non solo.
Gli strumenti principali adottati dal modello Pack riguardano matching personalizzati e scientifici, approcci data driven assessment, e sessioni triangolari di check-in (mentee/coachee, mentor/coach, manager).
- Matching personalizzati e scientifici
Un algoritmo proprietario analizza competenze, esperienze, valori e la sintonia personale e professionale per rendere il processo di abbinamento di mentee/mentor e coachee/coach il più efficace possibile. - Approccio data driven
Nella piattaforma Pack si raccolgono i dati sui risultati delle sessioni, i progressi e i feedback delle persone che prendono parte al mentoring/coaching, al fine di determinare non solo il raggiungimento degli obiettivi, ma anche la soddisfazione e l’engagement dellə mentee/coachee. - Assessment personalizzati
Questi strumenti sono importanti non solo nella fase iniziale del percorso di crescita, perché permettono di analizzare le competenze e le aree di sviluppo, ma anche al termine dello stesso, in modo da evidenziare i progressi e le aree di miglioramento raggiunte. - Sessioni triangolari di check-in (mentee/coachee, mentor/coach, manager)
Le sessioni triangolari danno la possibilità di monitorare, in progress, il raggiungimento degli obiettivi desiderati da parte di tutte le persone coinvolte. Sono incontri importantissimi perché, attraverso opportunità di feedback reciproco e supporto, viene così rafforzata la relazione fra le varie figure coinvolte.
Per saperne di più su Pack è possibile visitare il sito www.thepack.tech/it

Consiglio questo piccolo manuale (essenziale nella forma, ma ricco di concetti) certamente a chi lavora in ambito HR, ma anche a coloro che si occupano di Comunicazione Interna, People Engagement e a Team Leader di qualunque funzione. Anzi proprio questi ultimi, secondo me, troveranno spunti di riflessione interessanti per far crescere le persone e, perché no, strumenti da poter adottare in azienda.
Al termine del libro, diversi casi studio testimoniano storie di successo raccontate da: Pino Mercuri (Group Head of HR Operations in Team System, di cui abbiamo già recensito nel nostro blog “Autenticità” https://libridimarketing.blog/autenticita/), Tania Ferrari (Talent Acquisition and Corporate L&D Manager in E80 Group), Pamela Petruzzi (Head of Talent & Impact in PWC) e Ilaria Cosentini (HR Director in Be Gear).
Visto il periodo estivo e grazie al peso ridotto, è molto comodo da portare con sé nello zaino o in borsa e leggere con tranquillità sotto l’ombrellone oppure al riparo di un bell’albero!








