RECENSIONE DEL LIBRO

Fidati che c’è tutto

Non devi scalare montagne per cambiare la tua vita

Editore:

Apogeo

autore

Roberta Zantedeschi

pubblicazione:

pagine:

Settembre 2025

256

Autore

Roberta Zantedeschi

Editore

Apogeo

Pubblicazione

Settembre 2025

Pagine

256

Prezzo

22,00

Autore

Roberta Zantedeschi

Pagine

256

Editore

Apogeo

Prezzo

22,00

Autore

Roberta Zantedeschi

Pubblicazione

Settembre 2025

costo:

Editore

Apogeo

Pagine

256

22,00

Non devi scalare montagne per cambiare la tua vita

“La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli.

La montagna è un modo di vivere la vita.

Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura.”

  • Paolo Cognetti

Mi piace iniziare la recensione del libro della bravissima Roberta Zantedeschi, con questo testo di Paolo Cognetti che ho utilizzato anche io a corredo di un post sulla montagna perché lo trovo molto significativo. Per me è facile parlare di questo libro perché con l’autrice condivido la passione per la montagna, anche se io non pratico l’arrampicata ma resto sempre con i piedi ben ancorati al suolo!

Voglio rassicurarti: questo non è un saggio su o per le persone amanti della montagna, parla invece di come ci sentiamo quando pratichiamo le nostre passioni.

Trova la tua passione radice e portala nel flow

La passione radice è un coinvolgimento totale che, racconta Roberta Zantedeschi, ti accade quando fai qualcosa che ti piace, ti nutre, ti accompagna e ti porta nel flow, quel senso di totale immersione che ti fa dimenticare tutto il resto.

Il flow – studiato dallo psicologo Mihály Csíkszentmihályi – si vive quando “le persone sperimentano un senso di profonda soddisfazione perché impegnate in attività che rappresentano una sfida né troppo facile né impossibile, dove le capacità vengono messe alla prova al punto giusto”.

Cosa ottieni portando la tua passione nella vita quotidiana

Per prima cosa, va detto che si può fare: è possibile portare la nostra passione nella vita quotidiana, smettendo di rincorrere l’attimo perfetto, imparando così a viverlo, senza stare sempre in attesa di quel momento preciso (il week-end, la vacanza, il tempo libero…). Il benessere non si trova in un luogo specifico – racconta l’autrice – bensì quando riusciamo a portare la nostra passione all’interno delle singole giornate.

I benefici?

  • Riduci quella sensazione di vivere nell’attesa di qualcosa
  • Impari ad essere più presente: a scegliere e a non reagire di fronte agli eventi
  • Stimoli pensieri felici
  • Ti innamori del percorso e non della meta
  • Modifichi il tuo dialogo interiore
  • Alleni l’intelligenza introspettiva (secondo Gardner “è la capacità di conoscere se stesse, le proprie emozioni, le motivazioni profonde e orientare le scelte in modo consapevole”)
  • Distingui il superfluo dall’essenziale

La teoria dell’autodeterminazione

Riconoscere la felicità è una forma di intelligenza – diceva Michela Murgia – così come essere consapevoli e riconoscere le proprie risorse interiori  che ci fanno stare bene.

Secondo la teoria dell’autodeterminazione di Deci e Ryan, ci sentiamo realmente felici quando soddisfiamo tre bisogni fondamentali:

  1. Competenza, sto facendo qualcosa che mi richiede uno sforzo e ci sto riuscendo
  2. Autonomia, è una mia scelta
  3. Relazione, sono in connessione con me e le altre persone.

Simbologia del fornello interiore

È molto significativa la simbologia che Roberta Zantedeschi ci porta quando parla del nostro fornello interiore. La fiamma dell’interesse, della passione, del coinvolgimento: quando siamo più piccole è sempre accesa e arde alla massima potenza e poi, crescendo, si affievolisce sempre di più fino ad arrivare, a volte, a una timida fonte di calore.

Nel nostro vivere, attraverseremo momenti nei quali dovremo dare più energia alla produttività, oppure alla resistenza, o ancora investire sulla crescita personale o sull’auto motivazione. Quello che però non dovremo assolutamente fare, è lasciar spengere alcune fiamme (quelle dell’altruismo e del bene sociale) e quando accade, sopra ogni cosa, esserne subito consapevoli e preoccuparsi di come reagire.

Ciò rappresenta un gesto di cura enorme, sia verso di noi stesse che verso la comunità che ci accoglie perché – come scrive Roberta Zantedeschi – “significa rimettere al centro la partecipazione e il valore della collettività, non lasciando indietro nessuno e mettendo le basi per un’intelligenza emotiva autentica e profonda, che non si limita a slogan sulla leadership gentile , ma che ha a cuore il bene altrui quanto il proprio”.

Solo in questo modo avremo la possibilità di vivere un’esistenza piena, sostenibile e in linea con i nostri valori, dove il lavoro sia al servizio delle persone e non il contrario. Questo lo scrivo soprattutto per coloro che sono nate prima della GenZ, perché siamo (includo anche me stessa) state cresciute, e abituate, a essere definite per la professione svolta e la qualifica scritta sul biglietto da visita mentre dovremmo imparare a riconoscere che la felicità e il benessere si trovano nella capacità di coltivare le proprie risorse interne e partecipare, così, a una trasformazione a livello sociale e culturale, per il bene di tutte e tutti.

Conclusioni del libro la svolta di andrea giuliodori

Questo è un libro di crescita interiore che consiglio veramente a tutte le persone: non trovo davvero un motivo per non leggerlo. Roberta Zantedeschi ci prende per mano e ci accompagna nella sua passione radice, la montagna, e alcune volte è stato proprio come essere sulle vette insieme a lei.

Nei 9 capitoli scopriamo un mondo che è già dentro di noi, l’autrice – insieme ad alcune persone che hanno scelto di dare il loro contributo – ci dà una chiave per entrare e alcuni strumenti per viverlo appieno. È proprio un bel regalo da farsi!

voto recensione la svolta di andrea giuliodori

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Elena Boldrini
Sono curiosa, creativa, appassionata della comunicazione efficace e del potere delle parole. Ho estrema fiducia nel lavoro di squadra e mi impegno tutti i giorni per promuovere un ambiente di lavoro alleato delle persone. Le mie competenze principali spaziano dal copywriting al digital marketing, dall’email marketing alla comunicazione, con un forte focus sulle politiche DEI (Diversità, Equità e Inclusione). Divoro libri di narrativa e saggi. Le migliori ispirazioni? Le trovo camminando!

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Sono curiosa, creativa, appassionata della comunicazione efficace e del potere delle parole. Ho estrema fiducia nel lavoro di squadra e mi impegno tutti i giorni per promuovere un ambiente di lavoro alleato delle persone. Le mie competenze principali spaziano dal copywriting al digital marketing, dall’email marketing alla comunicazione, con un forte focus sulle politiche DEI (Diversità, Equità e Inclusione). Divoro libri di narrativa e saggi. Le migliori ispirazioni? Le trovo camminando!

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