Il cambiamento è impegnativo
“Non serve essere un CEO per cambiare il mondo. Serve coraggio, empatia e un metodo.”
Con questa semplice, potente premessa, Alex Budak – consulente organizzativo e professore presso l’UC Berkeley – apre le porte di un libro che è molto più di una lettura motivazionale: Changemakers è una guida concreta per chi lavora nella comunicazione, nel marketing, nel sociale e desidera esercitare un impatto positivo, partendo da sé.
Budak non racconta il cambiamento come un concetto astratto o riservato ai leader carismatici con migliaia di follower. Al contrario, lo presenta come una competenza trasversale, accessibile a chiunque decida di allenarla. Un “muscolo” che possiamo sviluppare ogni giorno, anche senza autorità formale e a prescindere dal permesso di qualcun altro.

Tre pilastri per agire davvero
Il libro si articola in tre sezioni, costruite come un vero e proprio percorso formativo che affonda le radici nel metodo sviluppato e approfondito all’interno dei corsi sviluppati dall’autore:
- Mindset – Prima di agire, serve un cambio di prospettiva. Budak parla di empowered humility, un mix di consapevolezza dei propri limiti e fiducia nella propria capacità di influenzare il mondo. Qui introduce anche la growth mindset e la capacità di fallire in avanti, con esempi reali e concreti. Come quello di Karla, una marketer junior che, invece di adattarsi al “si è sempre fatto così”, ha ridisegnato l’intero customer journey per una ONG locale, aumentando le conversioni del 40%.
- Leadership senza titolo – Il cuore del libro: come guidare senza potere. Budak racconta la storia di un giovane copywriter in un’agenzia pubblicitaria che, senza ruoli dirigenziali, ha lanciato un’iniziativa interna per misurare l’impatto ambientale delle campagne. Ha ispirato colleghi, coinvolto stakeholder e cambiato policy aziendali. Tutto questo grazie a ciò che Budak chiama micro-leadership: piccole azioni, grande influenza.
- Azione – Qui il libro diventa un vero laboratorio. Budak propone strumenti operativi come il Changemaker Canvas, un framework visuale utile per impostare qualsiasi progetto di cambiamento – personale, professionale o sociale. Molto utile anche per chi lavora nel marketing strategico o nella CSR: puoi usarlo per mappare alleati, barriere e impatti.

Un libro che parla anche a chi comunica
Chi si occupa di comunicazione o marketing troverà in Changemakers numerosi spunti preziosi.
Il concetto di “nudge storytelling”, ad esempio, è potentissimo: Budak spiega come costruire messaggi che non impongano, ma ispirino comportamenti nuovi. È un cambio di paradigma che ogni brand dovrebbe abbracciare, un assetto in cui l’autenticità diventa un valore non negoziabile.
Interessante anche la parte sul “cambiare la cultura dall’interno”, dove Budak analizza il caso di un’azienda tech che ha modificato il proprio tono di voce nella comunicazione interna, partendo da piccole scelte (email più umane, call to action più inclusive, meno jargon). Questo tipo di cambiamento – semplice, ma ripetuto – ha rivoluzionato la cultura aziendale in meno di un anno.
Cosa funziona (e cosa un po’ meno)
Funziona:
- Linguaggio semplice ma mai banale, adatto anche a chi lavora in ambiti creativi.
- Approccio action-oriented: ogni capitolo termina con i “compiti a casa” e con riflessioni applicabili.
- Esempi autentici, che parlano a chi lavora nel “dietro le quinte” del cambiamento, non solo ai grandi nomi.
Un po’ meno:
- Alcuni concetti, come la mentalità di crescita, l’empatia, l’ottimismo ecc., possono risultare già noti – e a volte superati – a chi legge spesso e volentieri volumi di saggistica.

Changemakers è un libro utile, generoso, pieno di buone idee che non promette miracoli, né formule segrete. Cosa fa dunque? Fornisce strumenti e ispirazione per iniziare, oggi, a fare la differenza nel tuo team, nel tuo brand, nel tuo mondo, senza aspettare il permesso di qualcuno o input esterni.
Perfetto per te se:
- Lavori nella comunicazione o nel marketing e vuoi dare più senso al tuo lavoro.
- Sei in cerca di ispirazione concreta per un progetto di impatto.
- Vuoi imparare a influenzare e motivare, anche senza ruoli formali.
Ti lascio con un’equazione interessante che troverai a pagina 177:
(MINDSET + LEADERSHIP) x AZIONE = IMPATTO
… e ti ricordo che qualsiasi numero moltiplicato per zero, fa zero.








