RECENSIONE DEL LIBRO

Ricordati di ridere

Manuale di leadership umoristica

Editore:

Il Sole 24 Ore

autore

Germano Lanzoni e Fania Alemanno

pubblicazione:

pagine:

Novembre 2025

192

Autore

Germano Lanzoni e Fania Alemanno

Editore

Il Sole 24 Ore

Pubblicazione

Novembre 2025

Pagine

192

Prezzo

18,00 €

Autore

Germano Lanzoni e Fania Alemanno

Pagine

192

Editore

Il Sole 24 Ore

Prezzo

18,00 €

Autore

Germano Lanzoni e Fania Alemanno

Pubblicazione

Novembre 2025

costo:

Editore

Il Sole 24 Ore

Pagine

192

18,00 €

C’è un dato semplice ma sorprendente che racconta molto della nostra vita adulta: un bambino di quattro anni ride circa trecento volte al giorno, mentre un adulto può impiegare anche quindici giorni per raggiungere lo stesso numero di risate. Il momento in cui questo cambiamento avviene coincide spesso con l’ingresso nel mondo del lavoro.

Questa è soltanto una delle osservazioni contenute in Ricordati di ridere, il libro di Germano Lanzoni e Fania Alemanno, che prova a ribaltare un’idea molto diffusa: quella per cui l’umorismo sia solo un momento di leggerezza o di intrattenimento.

Gli autori sostengono invece che ridere insieme non sia un lusso ma una necessità relazionale, capace di migliorare la qualità della vita, delle relazioni e persino del lavoro. Il libro alterna riflessioni, esempi concreti ed esercizi pratici – raccolti negli Humor Leader Training Pack presenti alla fine dei capitoli – con l’obiettivo di trasformare l’umorismo in una vera competenza da allenare.

Germano Lanzoni: attore e comico “giullare contemporaneo”, unisce palco e aula come docente e formatore, esplorando l’“umorismo relazionale” e il “potenziale comico” insito in ciascuno di noi. Oggi recita in serie di successo come Il Milanese Imbruttito e Il Terzo Segreto di Satira. Professore aggiunto all’Università Bicocca e co-fondatore di HBE – Humor Business Experience, insieme a Fania Alemanno, sperimenta l’umorismo come leva per intrattenimento, business e benessere.

Fania Alemanno: psicologa e giornalista, co-fondatrice di HBE – Humor Business Experience insieme a Germano Lanzoni, combina competenze scientifiche e creatività per valorizzare l’umorismo in ambito organizzativo, formativo e sociale. In questo libro porta un approccio metodologico all’umorismo e la sua passione per la ricerca scientifica.

Ridere con, mai ridere di

Uno dei concetti centrali del libro è quello di umorismo relazionale. Gli autori insistono su una distinzione fondamentale: la differenza tra ridere con qualcuno e ridere di qualcuno.

Quando si ride di qualcuno si crea inevitabilmente una dinamica di potere: qualcuno sta sopra e qualcun altro sotto. L’aria dunque si fa tesa, che indubbiamente genera una situazione di vulnerabilità e disagio. Al contrario, quando si ride insieme, si costruisce complicità e fiducia reciproca. In questo caso, la vittima diventa complice, si rilassa e partecipa.

Questo vale in ogni contesto, sul palco, nelle aziende, nelle riunioni e nei rapporti professionali quotidiani. Ridere insieme significa accorciare le distanze, accogliere le reciproche vulnerabilità. Ridere con qualcuno è una piccola rivoluzione, specie nei contesti aziendali dove solitamente l’umorismo relazionale scarseggia mentre quello aggressiva abbonda. Un ambiente di lavoro in cui le persone si sentono libere di fare una battuta senza paura di essere giudicate diventa più aperto, più creativo e più collaborativo.

I leader che sanno ridere

Un leader che sa ridere con il proprio team viene percepito come più umano, più accessibile e più carismatico. Mostrare anche una certa vulnerabilità permette infatti di creare uno spazio relazionale più autentico, in cui le persone si sentono libere di esprimersi.

Nel libro viene evidenziato come la humor leadership nasca dall’equilibrio tra tre elementi fondamentali: senso dell’umorismo + intelligenza emotiva + responsabilità. Solo la combinazione di questi fattori permette di usare la battuta per costruire relazioni invece che per distruggerle. Difatti, uno studio del 2018 ha dimostrato che i leader che usano umorismo aggressivo (barzellette volgari, prese in giro) aumentano la probabilità che i dipendenti si comportino peggio e riducono il coinvolgimento lavorativo dei team.

L’umorismo come competenza manageriale

Il libro dedica ampio spazio anche al tema della leadership. Secondo gli autori, l’umorismo può diventare una vera e propria competenza manageriale.

Un leader capace di usare l’umorismo relazionale sa leggere le dinamiche del gruppo, percepire tensioni e nervosismi e trovare il modo giusto per alleggerire la situazione senza ridicolizzare nessuno. Non si tratta di raccontare barzellette per strappare sorrisi forzati, ma di utilizzare la leggerezza come linguaggio di collaborazione.


Se vogliamo portare l’umorismo in azienda dobbiamo trasformarlo in una competenza, da usare consapevolmente e da allenare. Dobbiamo quindi sapere cosa stiamo facendo quando usiamo una battuta, quando scegliamo di ridere insieme a qualcuno o su qualcosa.

Conclusioni del libro

Ricordati di ridere è un libro che parte dalla comicità ma arriva a parlare di qualcosa di molto più profondo: la qualità delle relazioni umane. Una lettura particolarmente consigliata per manager e leader che vogliono migliorare il clima del proprio team, professionisti delle risorse umane, formatori e coach aziendali, imprenditori o chiunque sia interessato al tema delle relazioni nel lavoro.

In un’epoca in cui il benessere delle persone è sempre più centrale nelle strategie aziendali, questo libro ricorda che a volte uno degli strumenti più efficaci per costruire un team solido è anche uno dei più semplici: una risata condivisa. La mission degli autori è quello di innescare un seme nuovo, cioè quello dell’umorismo come strumento di consapevolezza relazionale.

Da tenere a mente:
Ridere con: include, avvicina, alleggerisce senza ferire. Genera connessione leggerezza e ascolto.
Ridere di: separa, giudica, esercita potere o difesa. Genera distacco, difesa e giudizio. In azienda questo umorismo peggiora il clima. A scuola distrugge la fiducia. In comunità, crea silenzio o imitazione. Non sempre chi lo usa è consapevole. 
Ridere contro: squalifica, esclude. Si intacca il clima, genera sfiducia e mina la sicurezza psicologica.

Ricordati di ridere è un libro che dimostra come l’umorismo, quando diventa consapevole, diventa un acceleratore di benessere, creatività e leadership

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Vincenzo Iannuzziello
Vivo a Matera, in Basilicata. Laureato in Strategie d’Impresa e Management e con un master MBA, sono tra gli ideatori del brand ortofrutticolo “Divino – il kaki italiano” e presidente, oltre che fisarmonicista, dell’associazione culturale Tinta Taranta, nata per promuovere e diffondere la cultura musicale popolare meridionale. Perito agrario abilitato ed editorialista per la testata internazionale FreshPlaza, lavoro come consulente marketing B2B e Social Media Manager. Tra i libri che preferisco leggere rientrano i volumi di imprenditoria, di advertising, di neuromarketing, di branding e social media. L’economia fa i conti, il marketing li rende interessanti.

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Vivo a Matera, in Basilicata. Laureato in Strategie d’Impresa e Management e con un master MBA, sono tra gli ideatori del brand ortofrutticolo “Divino – il kaki italiano” e presidente, oltre che fisarmonicista, dell’associazione culturale Tinta Taranta, nata per promuovere e diffondere la cultura musicale popolare meridionale. Perito agrario abilitato ed editorialista per la testata internazionale FreshPlaza, lavoro come consulente marketing B2B e Social Media Manager. Tra i libri che preferisco leggere rientrano i volumi di imprenditoria, di advertising, di neuromarketing, di branding e social media. L’economia fa i conti, il marketing li rende interessanti.
Vivo a Matera, in Basilicata. Laureato in Strategie d’Impresa e Management e con un master MBA, sono tra gli ideatori del brand ortofrutticolo “Divino – il kaki italiano” e presidente, oltre che fisarmonicista, dell’associazione culturale Tinta Taranta, nata per promuovere e diffondere la cultura musicale popolare meridionale. Perito agrario abilitato ed editorialista per la testata internazionale FreshPlaza, lavoro come consulente marketing B2B e Social Media Manager. Tra i libri che preferisco leggere rientrano i volumi di imprenditoria, di advertising, di neuromarketing, di branding e social media. L’economia fa i conti, il marketing li rende interessanti.

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