Nel frenetico mondo del business e della comunicazione contemporanea, spesso ci troviamo di fronte a un paradosso: siamo iper-connessi, ma incapaci di dare un nome a ciò che proviamo. Come sottolinea Diego Ingrassia nel suo ultimo lavoro, esiste un vuoto linguistico che ci impedisce di trasformare il sentire soggettivo in una risorsa consapevole.
Edito da ROI Edizioni, Dizionario delle emozioni non è solo un manuale, ma una vera e propria mappa strategica per orientarsi nel complesso labirinto della nostra neurofisiologia. Sette le emozioni primarie descritte nelle pagine: Paura, Disgusto, Rabbia, Felicità, Tristezza, Sorpresa e Disprezzo. Il glossario si presenta dunque come uno strumento indispensabile per chiunque voglia padroneggiare la grammatica affettiva.
Diego Ingrassia non ha bisogno di grandi presentazioni per chi mastica HR e coaching. È difatti un coach e formatore specializzato in competenze emotive e Leadership, nonché CEO di I&G Management, unica società italiana accreditata da Paul Ekman (pioniere della teoria sull’universalità delle emozioni). Qui si formano i professionisti all’utilizzo dei modelli psicologici nell’ambito del comportamento emotivo. La competenza di Ingrassia è tale da aver prestato consulenza scientifica persino alla Walt Disney Italia per l’analisi dei personaggi di Inside Out. Questa solidità scientifica trasuda da ogni pagina, rendendo il libro un riferimento autorevole e non un semplice testo di self-help.
Dall’alfabeto al linguaggio
Dimenticate i saggi teorici astratti. Ingrassia, allievo di Paul Ekman e tra i massimi esperti di analisi emotivo-comportamentale in Italia, ha strutturato questo libro con un ordine mentale rigoroso che ne facilita la memorizzazione: per capire il terrore, per esempio, il libro ci porta prima a comprendere la paura. Il terrore, infatti, viene spiegato graficamente come una “somma” (paura + paura), un’esasperazione della base di partenza.
La struttura del dizionario: 7×7= 49
Il volume analizza 7 emozioni semplici che, combinandosi tra loro, ne generano 49 miste. Ogni voce del dizionario segue un percorso logico impeccabile:
• Esempi quotidiani: per calare il lettore nel contesto reale.
• Etimologia e funzione: per capire il perché ancestrale di ogni stato d’animo.
• Fattori scatenanti e strategie di regolazione: il cuore pratico del libro, utile per non restare vittima dei sequestri emotivi.
• Aforismi e parallelismi culturali: per integrare la comprensione logica con quella umanistica.
Oltre il pregiudizio
Uno degli aspetti più interessanti per chi si occupa di management e creatività è la riabilitazione di emozioni solitamente etichettate come negative. Se ad esempio prendiamo in esame l’inquietudine, Ingrassia la scompone come la somma di paura (che ci ferma a riflettere) e rabbia (che ci spinge a superare l’ostacolo). Se compresa, l’inquietudine smette di essere un limite e diventa quella forza motrice tipica degli artisti e degli innovatori.
Il libro ci insegna che l’organismo è una macchina perfetta, capace di riequilibrare le risorse. Conoscere questa meccanica significa passare dall’essere guidati dall’irrazionale al riconnettersi con lucidità nel qui ed ora.

Il Dizionario delle emozioni è un testo trasversale, che consiglio caldamente a:
• Manager e leader: per affinare l’intelligenza emotiva e migliorare la gestione dei team.
• Marketer e copywriter: per comprendere a fondo le leve psicologiche che muovono il comportamento umano.
• Professionisti della vendita: per imparare a riconoscere i segnali non verbali e le micro-espressioni dei clienti.
•Chiunque cerchi una bussola: per chi vuole smettere di subire le proprie emozioni e iniziare a sceglierle consapevolmente.
In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale, l’intelligenza emotiva resta l’ultimo, vero vantaggio competitivo dell’essere umano. Il libro di Diego Ingrassia ci restituisce la dignità del nostro sentire, trasformando il “caos interiore” in un catalogo ordinato di opportunità. È un volume da tenere sulla scrivania, da consultare al bisogno, proprio come un tempo si faceva con il dizionario.








