Jason Beaird, James George e Alex Walker

Web design. Guida per creativi, grafici e sviluppatori.

29,90 €

Editore: Apogeo
Collana: Guida completa
Autore: Jason Beaird, James George e Alex Walker
Pubblicazione: Aprile 2021
Pagine: 258
Costo di copertina: 29,90 €

Recensione del libro Web design. Guida per creativi, grafici e sviluppatori, di Jason Beaird, James George e Alex Walker

Ristrutturare una casa è un po’ come ristrutturare un sito web: si apportano miglioramenti, si cambia lo stile e i colori, ogni tanto si butta giù una parete o due per ampliare le stanze. Ma la sostanza è proprio nell’idea iniziale: migliorare qualcosa usando elementi di design e progettazione.

Dai siti preistorici brutti brutti all’esplosione del dot-com fino ai giorni nostri, abbiamo visto (se avete almeno 30 anni) l’evoluzione dei siti web, passati da vetrine a piccoli microcosmi in cui poter fare quasi tutto.

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Come si crea un sito web BELLO ma soprattutto FUNZIONALE? 

Ce lo raccontano i tre autori che hanno saggiamente diviso il libro in 5 capitoli, da leggere in modo convenzionale, per comprendere a fondo il Design Web, oppure da leggere saltando qua e là per approfondire un argomento.

Ma vediamoli meglio:

  • Layout e composizione: capire gli spazi, esaminare i componenti e gli strumenti di progettazione;
  • Colore: gli aspetti estetici e scientifici della teoria dei colori;
  • Texture: come creare soluzioni di design che si distinguono;
  • Tipografica: la forma delle lettere e la differenza tra i vari caratteri tipografici;
  • Immagini: cosa si deve cercare negli elementi visivi delle pagine, come trovare l’immagine giusta e i fondamenti dell’editing.

Ma partiamo dall’inizio: da dove si parte? Dalle domande da fare al cliente al primo incontro, quelle imprescindibili. Da qui parte una fase di esplorazione e definizione che si chiude (o apre) con la creazione dell’anatomia di una pagina web e nelle “regoline” per crearla. Tanti qui, come nel resto del libro, gli esempi grafici per capire appieno cosa si intenda.

Passiamo poi alla scelta dei colori, cosa non facile: bisogna tenere presenti considerazioni di carattere estetico, oltre ad aspetti legati all’identità del cliente e ad usabilità delle pagine web. La psicologia del colore la conoscete? Analizza gli effetti emotivi e comportamentali prodotti dai colori o da particolari combinazioni di colori.

La psicologia del colore

Quali sono i colori che inducono gli utenti a spendere più denaro su un e-commerce? E quali trasformano una camera da letto in un fantastico ambiente zen? E ancora, come invogliamo i consumatori a mangiare di più in un fast-food utilizzando i colori? In poche parole, la psicologia del colore è un vero business. È importante sapere quali colori possono avere l’effetto migliore sulla massa degli utenti che vogliamo colpire, tenendo sempre in considerazione la cultura di partenza.

Rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, bianco e nero.. Ognuno porta con sé una connotazione, un sentimento, un’idea. Li scoprite nel libro se ancora non li conoscete.

Layout e struttura grafica di un sito

Molti designer si limitano a predisporre un layout standard a due o tre colonne, scelgono alcuni colori e concludono così il lavoro. Non si preoccupano di perfezionare ulteriormente il design del sito o di modificare i dettagli del layout; il più delle volte per mancanza di tempo o di budget, altre volte perché prendono troppo alla lettera il motto “semplice è meglio”. Non è detto che tutti i siti risultino affascinanti, ma è vero che ogni sito può diventarlo.

La texture, o struttura grafica, serve proprio a questo, a perfezionare il design di un sito. È un capitolo più tecnico quello che vi troverete a leggere, puramente di design, ma che vi insegnerà a non lasciare niente al caso o “allo standard”, andando a personalizzare fino a trasmettere a chi guarda il vostro sito un’idea precisa, costruita, non banale e lasciata al caso.

I font di un sito

L’obiettivo fondamentale del design web è la comunicazione. La tipografia è una componente fondamentale della comunicazione, a prescindere dal fatto che si parli di un negozio online, del sito web di un azienda inclusa nella top 500 di Fortune oppure del profilo di un social network.

Per sfruttare tutte le potenzialità dei caratteri tipografici bisogna comprenderne il significato, un compito non proprio facile. I dettagli delle forme delle lettere e gli spazi tra di esse sono stati calcolati accuratamente in secondi di analisi e applicazioni pratiche.

Quando si tratta di lavorare nel web e di scegliere i font del testo da visualizzare in un browser, il lavoro è un po’ diverso rispetto alla scelta di un font per un brochure. L’impostazione predefinita dei principali sistemi operativi prevede che le famiglie di font comuni a tutti sia piuttosto limitata. Ci sono 9 famiglie di font, chiamati “Web Safe” ovvero sicuri per il web. L’aspetto negativo della Safe List è che sono pochi i font disponibili per ciascuna categoria di caratteri tipografici. Anche questo vedrete sarà un capitolo tecnico che vi aprirà le porte sul magico mondo dei font e della loro manipolazione.

L’ultimo capitolo è invece dedicato alle immagini. Come per la tipografia, anche le immagini presentano una serie di problemi, che riguardano ad esempio la scelta del tipo di file, la risoluzione e le fonti da cui ottenere le foto. E le operazioni che portano a scegliere gli elementi fotografici, dei Kuhn e delle costruzioni del design di un sito richiedono la conoscenza di base dei principi che avete trovato nei capitoli precedenti.

Pertinente? Interessante? Attraente? La risposta ai quesiti la trovate nelle ultime pagine, insieme alle best practices di ricerca.

In conclusione

A chi si rivolge: ai pignoli della scelta di colori e font (a dirlo è l’autore, non io, lo giuro). Ai programmatori e sviluppatori web, con vari approfondimenti che lo rendono ideale a qualsiasi livello di conoscenza della materia.

Quanto è pratico: molto! È ricco di esempi visivi che vi aiutano a capire meglio quanto esposto.

È da avere in libreria? Se la vostra vita è legata al design del web direi proprio di sì, perché è un piccolo concentrato di consigli sempre utili.

L'Autrice della recensione

Federica Mori - La Barbie Social

Federica Mori - La Barbie Social

Laureata in Relazioni pubbliche e Pubblicità nel 2006, ho iniziato a lavorare poco dopo in una piccola agenzia di comunicazione a Brescia. Dal 2015 sono Freelance e mi sono dedicata al Social Media Marketing, senza però mai tralasciare il mio amore per l’Ufficio Stampa e le PR. Oggi sono Social Media Strategist e ADV Specialist: aiuto aziende e piccole realtà a usare i social per migliorare la propria presenza online.

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