“Se stai cercando un libro che parli di come impostare un account pubblicitario o che ti guidi passo passo in tutto quello che devi fare per avviare la tua prima campagna pubblicitaria rassegnati, questo libro è sbagliato.”
Inizia cosi il libro di Gió Fumagalli: dando una chiara indicazione di cosa il libro NON è.
Continua l’autore “E lo è per due motivi. Il primo è che è fisicamente impossibile mantenere aggiornato il libro tenendo conto degli aggiornamenti della piattaforma pubblicitaria di Facebook ed Instagram. Il secondo è che questo non è un libro sui tecnicismi da nerd della piattaforma; questo è un libro che parla di marketing, e il marketing è – per definizione – strategia pura, va quindi oltre la singola tattica e tecnicismo.”
Concordo: a Mark piace spostare bottoni, rimuovere menù e cancellare servizi come a me piace cambiare borsa, ogni giorno. E concordo anche sul fatto che esistano guide e tutorial per fare tutto ormai: lo stesso Facebook ha un programma dedicato molto utile per chi vuole imparare.
Un terzo della popolazione mondiale ogni mese si connette a Facebook (o ai fratelli di casa Zuckerberg). Ormai non usare l’online per raggiungere queste persone è impensabile.
Il traffico online è, al momento, una commodity sottoprezzo ma questo non durerà ancora molto. Perchè? Ragioni di mercato (aumento la domanda, il prezzo cresce. Sarà cosi anche per gli spazi pubblicitari), ragioni di concorrenza (le barriere di accesso si abbassano, entrano sempre più player in gioco, aumentato quindi concorrenti e l’expertise), ragioni evolutive (il traffico si è spostato dai media tradizionali all’online, aumentando domanda e prezzo) e ragioni ambientali (l’attenzione media del consumatore, attaccato su più fronti da più concorrenti è sempre meno).
Per l’autore non esiste il Facebook Marketing: esiste il Marketing che usa Facebook come mezzo. Un tecnicismo forse, ma che rende bene la sua idea di base. È pur sempre marketing, tutto, lo dobbiamo solo applicare.
E nel libro lo si applica alle adv sulle piattaforme social di Mister Zuckerberg. In modo un po’ “sopra le righe” a volte per quanto riguarda il linguaggio e le applicazioni ma sicuramente con una visione strategica chiara.
La quarta parte del libro è dedicata alle “13 strategie killer per incrementare le conversioni”. Io non amo titoli del genere, lo ammetto. Per cui dirò che sono 13 consigli da seguire/tener conto quando volete vendere qualcosa on line. Un esempio è il test dei 4 click: se ci vogliono più di 4 click, da quando accedi a quando concludi l’ordine, snellisci.
Conclusioni:
A chi è rivolto: a chi ha bisogno di consigli strategici per le adv e sa già come farle a livello tecnico (conosce quindi la piattaforma di BM e tutte le opzioni di creazione di una campagna).
Quando è pratico? Le idee che potete prendere dal libro non mancano, ma non aspettatevi case history con numeri e risultati.
È da avere in libreria? È da leggere, questo sì.
Doverosa precisazione!
Il libro è autopubblicato e alla fine l’autore vi parla dei suoi corsi, dei servizi che offre e degli altri libri scritti. Ci tengo a precisare che la mia recensione non tiene conto di quest’ultima parte.