Anna Bruno

Digital food

29 €

Editore: Dario Flaccovio Editore
Collana: Web book
Autore: Anna Bruno
Pubblicazione: Ottobre 2020
Pagine: 308
Costo di copertina: 29,00 €

Recensione del libro Digital food, di Anna Bruno

La pandemia e il conseguente lockdown hanno portato tantissimi settori a dover rispondere digitalmente, ma un settore in particolare ha dovuto affrontare grandi difficoltà, ovvero il food & wine, un settore che sappiamo dipendere da eventi e convivialità, ma che durante i mesi di lockdown ha dovuto reinventarsi per sopravvivere.

Tante le novità che il digitale ha portato a tutti i differenti tipi di ristoranti: dalle enoteche ai pub, dalle cantine ai ristoranti di lusso, tutti si sono ritrovati a dover comprendere per la prima volta come raggiungere a casa i propri clienti.

Anna Bruno, nel suo “Digital Food. Strumenti e strategie per operatori del food e wine” ha voluto introdurre tutta la serie di novità digitali che i protagonisti del food possono (e devono) implementare per stare al passo con i tempi che corrono.

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Visibilità è la parola d’ordine.

Il cibo è arte, e l’arte va esposta e raccontata per essere compresa. 

Per questo, l’autrice concentra il suo libro attorno all’affermazione “Content is king” pronunciata da Bill Gates nel 1996 per il suo articolo sul sito Microsoft per intendere che le strategie digitali sono fatte di contenuti, sostanza, un po’ come tutto quello che conta, come le nostre relazioni.

Ma cosa si intende con sostanza? A partire dalla SEO, importantissima per potersi distinguere online per Google, si parla di video, immagini, webinar, podcast, infografiche e chi più ne ha più ne metta.

Con questo si vuole dire che quello che si racconta e che si mostra è essenziale per qualunque strategia digitale per un ristoratore perché tra i 5 sensi quello che non si può trasmettere istantaneamente è quello del gusto, infatti in questo caso si dovrà giocare sulla vista: l’aspetto visivo è essenziale per qualsiasi tipo di ristorante e la capacità di raccontare la propria impresa e i propri piatti è quella che permette di differenziarsi dai propri competitor locali e non.

Un ristorante che deve farsi spazio nel settore a livello locale non solo dovrà attrarre digitalmente online ma dovrà invitare i propri consumatori su diversa scala utilizzando il local marketing, essenziale per farsi conoscere dal quartiere e dalla città. 

In più, non dovrà pensare solo al proprio piccolo raggio d’azione, ma potrà raggiungere i propri clienti a distanza  grazie a quello che la pandemia ha permesso di sviluppare in primis: il delivery.

Food delivery e takeway sono stati protagonisti durante i nostri mesi a casa, tantissime sono state le startup che hanno creato sistemi, siti ed app per consentire ai ristoratori di poter continuare la loro impresa raggiungendo i propri consumatori direttamente nelle loro case. 

Ma se ci spingiamo oltre, vediamo che l’autrice arriva ad analizzare anche il food & grocery.

 Se diamo un’occhiata accurata  ai dati e i numeri del settore digitale, si è notato un incremento esponenziale sul come anche i supermercati siano stati protagonisti della digitalizzazione, infatti nel libro si troverà l’intervista a Marco Pedroni, presidente di Coop Italia che spiegherà come è cambiato il rapporto con i consumatori rispetto alla vendita tradizionale.

Pensate sia finita qui?  E-commerce, kit box, piattaforme di esperienze culinarie, per non dimenticare un altro elemento essenziale da accompagnare a tutte queste tecnologie: il digital PR.

Blogger,  influencer, testate giornalistiche, questo a ricordare che qualunque cosa si utilizzi va comunicata, sponsorizzata, ma soprattutto raccontata.

In sostanza, il libro è una completa panoramica introduttiva di tutto quello che gli operatori del food devono conoscere e assolutamente sfruttare per far crescere la propria impresa, inoltre il libro è arricchito da ben 11 contributori che aggiungono le loro esperienze dirette su ognuna delle categorie analizzate dall’autrice. 

Pronto a digitalizzare il tuo ristorante?

A chi è rivolto? A operatori del mondo della ristorazione e del beverage ce desiderano digitalizzare la loro impresa o che intenda ampliarla per poter diventare competitivi in un mercato in cui è sempre più difficile farsi notare.

Quanto è pratico? Non tanto, è una introduzione esplicativa di tutti gli strumenti digitali che gli operatori del food & wine devono conoscere per poter imparare ad applicare nella loro impresa nella maniera corretta.

È da avere in libreria? Si tratta di un libro basico per comprendere le strategie utilizzabili per i settori enogastronomici, suggerirei un aggiornamento perché dal 2020 ad oggi sono cambiate tantissimi aspetti del digital marketing.

L'Autrice della recensione

Antonella Spanu

Antonella Spanu

Dopo una laurea in Economia e gestione dell'arte e un Master in digital marketing, sono costantemente alla ricerca del bilanciamento tra l'arte e il marketing. Mi occupo di aiutare gli artisti a creare collaborazioni e soluzioni di digital marketing per aumentare la loro comunicazione online. Probabilmente mi troverete in giro col mio pc su un treno o su un aereo perché sono estremamente curiosa e sempre a caccia di nuovo luoghi da visitare e arte da scovare.

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