RECENSIONE DEL LIBRO

Ci vuole coraggio

Per un’azienda sostenibile e attenta all’inclusione

Ci vuole coraggio_libridimarketing

Editore:

Hoepli

autore

Sara Taddeo

pubblicazione:

pagine:

2024

149

Autore

Sara Taddeo

Editore

Hoepli

Pubblicazione

2024

Pagine

149

Prezzo

22,90 €

Autore

Sara Taddeo

Pagine

149

Editore

Hoepli

Prezzo

22,90 €

Autore

Sara Taddeo

Pubblicazione

2024

costo:

Editore

Hoepli

Pagine

149

22,90 €

Le aziende sono veramente attente ai propri dipendenti? Le persone hanno abbastanza coraggio per esprimere il proprio potenziale? Cosa significa essere coraggiosi?

Sara Taddeo, DE&I Senior Manager per The Boston Consulting Group, parte dalla sua esperienza personale e ci porta a riflettere in profondità sul tema del coraggio. Un coraggio che parte dalla persona singola e può diventare coraggio collettivo.

Per introdurre il questo testo che mi ha piacevolmente sorpreso riporto uno dei passaggi introduttivi dell’autrice che esprime la forza del coraggio: “Uno dei meriti del coraggio è che incentiva a rimanere in contatto con il presente. Il coraggio, al pari di una pratica di meditazione consapevole, incentiva la presenza mentale e fisica, incoraggia l’azione e lascia sullo sfondo i pensieri e le preoccupazioni depotenzianti. Invece di rimanere imprigionati nell’eterno dialogo tra ciò che si dovrebbe e ciò che si potrebbe fare, si agisce e si parte nuovamente da lì”.

Cos’è il coraggio?

Sono diverse le definizioni di coraggio che leggerai nel corso del testo. Sono tanti i professionisti intervistati che hanno offerto un loro contributo e la loro opinione rispondendo a questa breve domanda. C’è chi lo definisce come la leva per azionare gli ingranaggi della trasformazione sociale o c’è chi lo lega alla capacità di dire di no, facendo in modo di rispettare noi stessi e far sì che ci rispettino gli altri.

Ma perché un libro sul coraggio? Semplicemente perché è necessario per ogni giorno della nostra vita, perché “per attraversare e traghettare cambiamenti piccoli e grandi ci vuole coraggio.”

E proprio in quest’ottica bisogna allontanarsi da quell’idea di coraggio eroica a cui siamo sempre stati abituati da bambini ma, più che altro, avvicinarsi ad un’idea di coraggio come nostra caratteristica intrinseca. A questo proposito, l’autrice afferma: “Il coraggio va liberato dall’immaginario eroico per essere restituito a semplice esercizio di gesto intelligente, a territorio d’uso della nostra intelligenza emotiva, cognitiva e sociale. Bisogna quindi guardare al coraggio come semplice qualità umana.”

Leadership e coraggio: un leader è sempre coraggioso?

Perché è importante parlare di coraggio nelle imprese? Perché è sempre più necessario approfondire la cultura dello speak up, fondamentale per costruire contesti relazionali positivi in cui generare nuove idee, confrontarsi e mettersi in discussione. Inclusività, diversità ed equità sono totem valoriali ricercati assiduamente dalle persone e diventano al giorno d’oggi tratti ulteriormente distintivi della propria azienda. In quest’ottica si parla proprio di DE&I, area professionale in cui opera proprio l’autrice con la sua esperienza.

Se da un lato è vero che leadership e coraggio si possono legare, dall’altro questa non è una verità assoluta per chi è a capo delle organizzazioni aziendali. Il coraggio infatti è presente nell’organizzazione a qualsiasi livello e anzi, il compito dei team aziendali è proprio quello di valorizzare questa qualità per farla emergere. Una persona infatti è coraggiosa quando agisce per esprimere il proprio potenziale.

Invece, tornando ai leader, alla domanda – Cosa significa invece essere leader coraggiosi? – l’autrice risponde così: “Assumersi la responsabilità di dare valore alle persone a partire dalle loro caratteristiche e dalla loro diversità”.

Essere coraggiosi in azienda

Uomini e donne sono coraggiosi allo stesso modo? Questa è un’altra riflessione che ci invita a fare l’autrice, mettendo in evidenza come, in realtà, spesso le donne si ritrovino in azienda ad affrontare quella che è definita come “sindrome dell’impostore” e si ritrovino in contesti in cui le posizioni di vertice sono prevalentemente maschili.

Sebbene questo tema stia diventando particolarmente rilevante in imprese internazionali e nazionali, tuttavia c’è bisogno di tempo affinchè questa condizione cambi e venga ribaltata. Come farlo? Con una buona dose di coraggio da parte degli uomini che possono sottrarsi a questo privilegio e fare in modo che anche le donne abbiano i loro spazi ed eque opportunità.

Recensione del libro ci vuole coraggio: perché leggerlo

Ci vuole coraggio è il testo perfetto per chi vuole scoprire le esperienze e le storie di professionisti e riflettere sul ruolo delle persone all’interno dell’azienda. Dopo averti lasciato alcuni key points presenti nel libro, ti lascio 3 motivi per cui dovresti ritagliarti il tempo per leggere il testo scritto da Sara Taddeo ed edito da Hoepli:

  • Ti soffermerai sulla parola coraggio, sui diversi significati che le vengono attribuiti e sulla correlazione tra coraggio, innovazione e creatività;
  • Ascolterai le storie di chi, come professionista, ha vissuto sulla propria pelle quanto il coraggio possa essere il primo passo per il cambiamento;
  • Scoprirai come tu stesso puoi cambiare prospettiva e prendere coraggio per affrontare meglio la quotidianità nella tua azienda.

Continua a seguire il nostro blog per rimanere aggiornato sulle ultime uscite di libri di marketing, comunicazione, business e crescita personale in modo da continuare il tuo percorso di crescita ed essere sempre aggiornato sui nuovi trend dell’innovazione.

Conclusioni del libro

A chi è consigliato? A chi ha il desiderio di continuare a crescere come persona e vuole aprirsi verso una nuova prospettiva in cui il coraggio è centrale. Imprenditori ma soprattutto professionisti attivi come dipendenti possono trovare tantissimi spunti per gestire al meglio alcune situazioni all’interno dell’azienda e approcciarsi con ruoli autoritari e complementari. Il testo è una scoperta sia per un giovane professionista alla ricerca di conferme, sia per un esperto professionista in cerca di motivazione per cambiare alcuni comportamenti. In particolare, l’autrice si rivolge a chi crede nella forza delle aziende come business inclusivo che può rispettare gli attori e le persone che vi operano.


Quanto è pratico? Il testo è più una raccolta di storie che ci riporta tramite l’esperienza di tanti professionisti quanto il coraggio possa essere una qualità rilevante per la propria carriera e il proprio percorso professionale.

voto:

l'Autore

della recensione

Daniele Sforza
La mia storia comincia nel 1995 a Bari, circondato dal folklore tipico del Sud Italia e dalla dolce brezza marina. Ho scoperto il mondo digital da adolescente e mi sono interessato sempre più alle sue dinamiche con il passare degli anni. Così ho conseguito prima una laurea triennale in Marketing e Comunicazione d’azienda e poi continuato il percorso con una laurea magistrale in Web Marketing e Digital Communication allo IUSVE. Appassionato di marketing e pragmatico, curioso tra progetti innovativi e nelle storie delle persone per contaminarmi di bellezza, idee e suggestioni.

condividi

la recensione

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Ci vuole coraggio_libridimarketing

entra nella community di

Ricevi ogni mese le ultime recensioni direttamente nella tua casella email.

le recensioni

consigliate

condividi

la recensione

Facebook
LinkedIn
WhatsApp
Daniele Sforza
La mia storia comincia nel 1995 a Bari, circondato dal folklore tipico del Sud Italia e dalla dolce brezza marina. Ho scoperto il mondo digital da adolescente e mi sono interessato sempre più alle sue dinamiche con il passare degli anni. Così ho conseguito prima una laurea triennale in Marketing e Comunicazione d’azienda e poi continuato il percorso con una laurea magistrale in Web Marketing e Digital Communication allo IUSVE. Appassionato di marketing e pragmatico, curioso tra progetti innovativi e nelle storie delle persone per contaminarmi di bellezza, idee e suggestioni.
La mia storia comincia nel 1995 a Bari, circondato dal folklore tipico del Sud Italia e dalla dolce brezza marina. Ho scoperto il mondo digital da adolescente e mi sono interessato sempre più alle sue dinamiche con il passare degli anni. Così ho conseguito prima una laurea triennale in Marketing e Comunicazione d’azienda e poi continuato il percorso con una laurea magistrale in Web Marketing e Digital Communication allo IUSVE. Appassionato di marketing e pragmatico, curioso tra progetti innovativi e nelle storie delle persone per contaminarmi di bellezza, idee e suggestioni.

l'Autore

della recensione

hai già visto le

ultime recensioni?